
Sono più di due anni che ormai guardo questo cortile.
Sai che ... mi appoggiavo al davanzale e ti pensavo.
Ero felice anche solo se riuscivo a sentire la tua voce per un istante.
Quando ti passavo vicina nel corridoio, non ero nessuno, mentre per me tu eri l'unico.
L'unico per cui valeva la pena alzarmi la mattina, stare sei ore seduta e bere mille the al limone per fissarti ogni volta che abbassavi lo sguardo, desiderando che il tempo si fermasse.
Ora che sono la tua ragazza, mi fermo ancora davanti a questa finestra, e ti penso, e la maggior parte delle volte piango, e il perchè davvero non lo so.